Situazione attuale sull'otto per mille
Scelte dei contribuenti
Va premesso che le informazioni sulle scelte dei cittadini sono difficili da reperire,
in quanto il ministero delle finanze comunica le statistiche
sulle scelte dei contribuenti alle
sole confessioni religiose, che non sempre
diffondono i dati tempestivamente.
Attualmente (settembre 2005)
la Chiesa Luterana comunica sul proprio sito soltanto la
percentuale di scelte ricevuta nel 2003, ma non le percentuali
degli anni precedenti. La Chiesa Valdese e la Chiesa Cattolica
pubblicano invece le percentuali di scelte ricevute anno per anno,
ma le ultime comunicazioni ufficiali della Chiesa Valdese
risalgono al 2002, quelle
della Chiesa Cattolica al 1999. Le altre
confessioni non pubblicano sul proprio sito internet (a settembre
2005) la serie storica della percentuale di contribuenti che
sceglie di finanziarle con l'otto per mille.
Gli ultimi dati ufficiali disponibili sono quelli relativi ai
fondi incassati dallo Stato e dalle confessioni religiose nel
2004, relativi ai redditi del 2000, denunciati nel 2001. Per ogni
possibile destinatario sono indicate la percentuale rispetto alle
scelte espresse e la percentuale rispetto al totale dei
contribuenti.
Destinatario % Chiesa Cattolica 87,25%........................ Stato 10,28%........................................... Valdesi 1,27%......................................... Comunità Ebraiche 0,42%...................... Luterani 0,31%........................................ Avventisti del settimo giorno 0,27%...... Assemblee di Dio in Italia 0,20%........... |
% sul totale 34,56% 4,07% 0,50% 0,16% 0,12% 0,10% 0,08% |
Nel 2004 il gettito complessivo è stato di circa 897 milioni di
euro. (CIRCA
1800 MILIARDI DI LIRE !)
Il 39,6% dei contribuenti ha espresso la propria scelta con una
firma, e la somma corrispondente (355 milioni di euro) CIRCA 700 MILIARDI DI LIRE !
è stata distribuita tra i sette enti riportati nell'elenco
soprastante. Il 60,4% non
si è pronunciato, ma la quota
corrispondente dell'otto per mille, pari a 541 milioni di euro, ( PIU' DI MILLE MILIARDI DI LIRE !)
è stata comunque
redistribuita (ad eccezione di quella
spettante a valdesi e ADI, pari all'1,47%, che è stata
attribuita direttamente allo Stato) tra lo Stato, la Chiesa
Cattolica, le Comunità Ebraiche, i Luterani, gli Avventisti del
settimo giorno e le Assemblee di Dio in Italia.
Destinazione dei fondi
I dati qui riportati fanno riferimento ai fondi incassati nell'anno
2004 (relativi ai redditi del 2000, denunciati nel 2001). Dove i
dati non erano disponibili, sono state usate informazioni
relative agli anni precedenti. Va notato che le somme messe a
bilancio dallo Stato e dalle varie confessioni per ogni anno non
coincidono esattamente con quelle versate dai contribuenti per lo
stesso anno: non è chiaro
esattamente a cosa siano dovute le differenze,
potrebbe trattarsi di conguagli o ratei relativi ad anni
precedenti.
Allo Stato
Il Governo dedica alla gestione dei fondi di pertinenza statale
una sezione del suo sito internet, dove è possibile sia
consultare l'elenco delle attività finanziate negli anni
precedenti, sia candidarsi per ricevere finanziamenti ad
attività che rientrino nelle categorie previste.
Nel 2004 lo Stato ha ricevuto circa 100 milioni di euro 2000 MILIARDI DI LIRE ! ;
sottraendo gli 80 milioni di euro che, a partire dalla
finanziaria 2004, vengono trasferiti al bilancio generale,
rimangono 20 milioni di euro che sono stati distribuiti in questo
modo:
44,64% conservazione beni culturali legati al culto cattolico. TROPPO !
24,73% calamità naturali. E'
QUI' CHE BISOGNA DESTINARE DI PIU' !
23,03% conservazione beni culturali civili. POCHI (QUELLI CATTOLICI SONO PIU'
IMPORTANTI) ?
4,44% fame nel mondo. POCHI
! VERGOGNA !
3,16% assistenza rifugiati. SONO
TUTTI "RIFUGIATI" !
Lo Stato non ha spese di tipo pubblicitario in quanto è l'unico
dei sette partecipanti a non farsi pubblicità.
Alla Chiesa Cattolica
La somma, (ENORME) ,
ricevuta dalla Chiesa Cattolica, 936 milioni di euro nel 2004, ( 1872 MILIARDI DI LIRE ! )
è stata distribuita in questo modo:
46,45%, piu' il 44,64 % ricevuti dallo Stato,
per esigenze di culto (catechesi, tribunali ecclesiastici,
manutenzione e rinnovo degli immobili, gestione del patrimonio, SPOT PUBBLICITARI SU TV, RADIO E GIORNALI
) (IL PATRIMONIO DI CHI,
DEL VATICANO O DEL PRETE ?)
33,58% sostentamento del
clero (la "provvidenza") (MANGIARE, BERE, FARE ALTRO !)
19,97% aiuti al Terzo Mondo (L'ELEMOSINA
E IL MANTENIMENTO DEI "MISSIONARI" !)
La Chiesa Cattolica non
comunica quale percentuale dei fondi
ottenuti sia usata a scopo
pubblicitario e gestionale. Il silenzio e'
d'oro. diciamo noi !
Ogni anno viene pubblicato un resoconto riassuntivo delle
spese, che riporta la distribuzione dei fondi tra le tre voci
principali ma non elenca
il numero di progetti finanziati e la
spesa corrispondente. Aggiungiamo noi : tipo l' acquisizione
continua di frequenze radiotelevisive come Telesubalpina e forse
Telenova e decine di televisioni ex "private"
Quale sara' stata la situazione nel 2008?
Luglio 2008. Invece di tagliare d'appertutto basterebbe destinare l'otto per mille alla Sanita' o alla Sicurezza. Sarebbe ora.